- individua la cavità in cui avviene la stimolazione (A=atrio, V=ventricolo, D=entrambe);
- individua la cavità in cui viene eventualmente effettuata la rilevazione tramite sensore (A=atrio, V=ventricolo, D=entrambe, O=nessuna);
- individua il tipo di risposta (T=stimolazione alla rilevazione, I=inibizione alla stimolazione, D=entrambe, O=nessuna);
- individua il tipo di programmazione (P=programmabile, M=multiprogrammabile, R=frequenza dell'impulso si adegua ai dati raccolti);
- individua la tipologia delle funzioni antitachicardiache (P=stimolzione per contrastare l'aritimia, S=defibrillazione, D=entrambe, O=assente).
sabato 23 dicembre 2017
I simboli del pacemaker
Ogni pacemaker è dotato di un codice identificativo che varia a seconda della tipologia. E' formato da cinque lettere:
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