New York. La sessantunenne Carol Kasyjanski, ha avuto per oltre vent'anni un pacemaker tradizionale. Nel 2009, per evitare che la donna dovesse continuare a vivere con il pericolo di avere ulteriori problemi cardiaci senza che nessuno se ne accorgesse, per la prima volta nella storia le impiantarono un pacemaker dotato di Wi-Fi.
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giovedì 4 gennaio 2018
giovedì 28 dicembre 2017
Problemi di interferenza
Sono state portate avanti diverse ricerche scientifiche sulle problematiche che possono insorgere in seguito a interferenza da parte di altri apparecchi elettronici.
questa interferenza può manifestarsi in alcune variazioni temporanee del funzionamento normale, che possono rappresentare un rischio per il paziente soltanto in casi rarissimi. Inoltre, queste problematiche possono insorgere soltanto in alcune tipologie di pacemaker e soltanto nel caso in cui l'apparecchio elettronico che provoca l'interferenza si trovi molto vicino al pacemaker.
Dunque, è semplicemente necessario fare in modo che l'apparecchio elettronico in questione (ad esempio il telefono cellulare) sia mantenuto ad una debita distanza dal pacemaker, circa 20-30 cm. Alcuni semplici accorgimenti da tenere sono pertanto:
- parlare al telefono tenendo quest'ultimo dal lato opposto al pacemaker;
- non tenere il telefonino nella tasca della giacca o dei pantaloni del lato del pacemaker.
giovedì 21 dicembre 2017
I grafici del pacemaker
Distribuzione degli impianti di pacemaker registrati dall'AIAC (Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione) dal 1981 al 2015
Dati presi da Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori-2015 (http://aiac.it/registri-aiac-pm-e-icd/)
Dati presi da Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori-2015 (http://aiac.it/registri-aiac-pm-e-icd/)
Le statistiche del pacemaker
Distribuzione dei pazienti per fasce di età in base al sesso (anno 2015):
mercoledì 20 dicembre 2017
Il pacemaker e la musica
Come emerge da uno studio condotto dall'Università di Pavia, recentemente anche pubblicato sul Journal of the American Heart, la musica influenza il battito cardiaco. A seconda della muscia che si ascolta, il battito del cuore cambia; per giungere a queste conclusioni, gli studiosi, hanno sottoposto a elettrocardiogramma alcuni pazienti sani.
“Quando il ritmo musicale è veloce ed incalzante, il battito cardiaco tende ad accelerare a dismisura. Un ritmo frenetico è in grado di provocare un’eccitazione costante, mentre quelli lenti tendono ad abbassarlo, finendo con il rilassare il corpo ed agevolare il riposo”dice il dottor. Peter Schwartz, coordinatore dello studio.
http://www.unipv.eu/site/home/area-stampa/articolo2933.html
“Quando il ritmo musicale è veloce ed incalzante, il battito cardiaco tende ad accelerare a dismisura. Un ritmo frenetico è in grado di provocare un’eccitazione costante, mentre quelli lenti tendono ad abbassarlo, finendo con il rilassare il corpo ed agevolare il riposo”dice il dottor. Peter Schwartz, coordinatore dello studio.
http://www.unipv.eu/site/home/area-stampa/articolo2933.html
Il pacemaker nella letteratura
'The Implanted Heart': War Veterans Narratives of Cardiac Pacemakers di Carole Anderson
Si tratta di una raccolta di storie che hanno come protagonisti dei veterani di guerra e i loro rapporti con la tecnologia. Più precisamente si tratta di racconti accomunati da un unico fine: raggiungere una visione olistica di quello che è un pacemaker. Si tratta per noi di una tecnologia salvavita che dà al cuore il ritmo giusto, ma proiettandosi nelle vite di coloro che realmente beneficiano di questo, siamo in grado di realizzare quanto assuma un valore più profondo. Infatti questi racconti evidenziano quanto la nuova dimensione della tecnologia al di là dei benefici che può dare, sia anche fonte di paura e confusione in coloro che realmente senza questa non potrebbero sopravvivere.
mercoledì 6 dicembre 2017
Il pacemaker nel cinema
Grey's Anatomy 2x23
Un famoso violinista al quale è stato precedentemente impiantato un pacemaker cardiaco, vuole che questo gli venga tolto. Da quando ha il pacemaker, non riesce più a sentire il ritmo come una volta. Il dottor Burke opera il musicista con le note del suo violinista preferito come sottofondo.
link del trailer dell'espisodio: http://www.la7.it/greys-anatomy/video/combattere-episodio-2x23-12-04-2013-111303
Un famoso violinista al quale è stato precedentemente impiantato un pacemaker cardiaco, vuole che questo gli venga tolto. Da quando ha il pacemaker, non riesce più a sentire il ritmo come una volta. Il dottor Burke opera il musicista con le note del suo violinista preferito come sottofondo.
link del trailer dell'espisodio: http://www.la7.it/greys-anatomy/video/combattere-episodio-2x23-12-04-2013-111303
martedì 31 ottobre 2017
La Stampa: Il pacemaker si ricarica con il cuore
Ricercatori dimostrano che il dispositivo elettrico per stimolare la contrazione del cuore potrebbe venire alimentato dal cuore stesso o da altri organi interni.

Foto: ©photoxpress.com/Alexander Lukin
Lo studio, condotto su modello animale, ha permesso di scoprire che l’attività corporea interna come quella di diaframma, polmoni o cuore sia in grado di alimentare i dispositivi medici salvavita impiantati nel corpo.
L’effetto di ricarica del dispositivo è stato ottenuto per mezzo di un micro-impianto realizzato con un nastro di zirconato titanato collegato con cuore, polmoni e diaframma a una batteria ricaricabile. Il nastro piezoelettrico, capace di trasportare energia, è stato capace di produrre 02. microwatt per ogni centimetro quadrato.
I ricercatori ritengono che il risultato sia eccezionale poiché dimostra che il corpo umano è una specie di centrale elettrica che, grazie alle sue funzioni, può produrre energia utilizzabile per il funzionamento dei dispositivi medici impiantati. Dispositivi che si potrà così evitare di rimuovere per essere ricaricati o altro.
Il prossimo passo sarà ora quello di valutare la fattibilità sull’uomo, per aprire la via alla possibile produzione di dispositivi auto-ricaricanti.
LM&SDP 24/01/2014
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