sabato 23 dicembre 2017

I simboli del pacemaker

Ogni pacemaker è dotato di un codice identificativo che varia a seconda della tipologia. E' formato da cinque lettere:
  1. individua la cavità in cui avviene la stimolazione (A=atrio, V=ventricolo, D=entrambe);
  2. individua la cavità in cui viene eventualmente effettuata la rilevazione tramite sensore (A=atrio, V=ventricolo, D=entrambe, O=nessuna);
  3. individua il tipo di risposta (T=stimolazione alla rilevazione, I=inibizione alla stimolazione, D=entrambe, O=nessuna);
  4. individua il tipo di programmazione (P=programmabile, M=multiprogrammabile, R=frequenza dell'impulso si adegua ai dati raccolti);
  5. individua la tipologia delle funzioni antitachicardiache (P=stimolzione per contrastare l'aritimia, S=defibrillazione, D=entrambe, O=assente).

giovedì 21 dicembre 2017

I grafici del pacemaker

Distribuzione degli impianti di pacemaker registrati dall'AIAC (Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione) dal 1981 al 2015

















Dati presi da Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori-2015 (http://aiac.it/registri-aiac-pm-e-icd/)

Le statistiche del pacemaker

Distribuzione dei pazienti per fasce di età in base al sesso (anno 2015):

Dati presi da Registro Italiano Pacemaker e Defibrillatori-2015 (http://aiac.it/registri-aiac-pm-e-icd/)

mercoledì 20 dicembre 2017

I numeri del pacemaker


Si possono distinguere diverse misure caratteristiche del pacemaker:
  • dimensione: 7x6x1 cm
  • peso: 21 g
  • tensione elettrica: 5-8 V
  • frequenza: 70 battiti al minuto
  • durata: 10-15 anni
  • durata dell'intervento: circa 1 ora
In italia, ogni anno sono circa 24 000 gli impianti di pacemaker.

Il pacemaker e la musica

Come emerge da uno studio condotto dall'Università di Pavia, recentemente anche pubblicato sul Journal of the American Heart, la musica influenza il battito cardiaco. A seconda della muscia che si ascolta, il battito del cuore cambia; per giungere a queste conclusioni, gli studiosi, hanno sottoposto a elettrocardiogramma alcuni pazienti sani. 

“Quando il ritmo musicale è veloce ed incalzante, il battito cardiaco tende ad accelerare a dismisura. Un ritmo frenetico è in grado di provocare un’eccitazione costante, mentre quelli lenti tendono ad abbassarlo, finendo con il rilassare il corpo ed agevolare il riposo”dice il dottor. Peter Schwartz, coordinatore dello studio.


http://www.unipv.eu/site/home/area-stampa/articolo2933.html

Il pacemaker nella letteratura

'The Implanted Heart': War Veterans Narratives of Cardiac Pacemakers di Carole Anderson



Si tratta di una raccolta di storie che hanno come protagonisti dei veterani di guerra e i loro rapporti con la tecnologia. Più precisamente si tratta di racconti accomunati da un unico fine: raggiungere una visione olistica di quello che è un pacemaker. Si tratta per noi di una tecnologia salvavita che dà al cuore il ritmo giusto, ma proiettandosi nelle vite di coloro che realmente beneficiano di questo, siamo in grado di realizzare quanto assuma un valore più profondo. Infatti questi racconti evidenziano quanto la nuova dimensione della tecnologia al di là dei benefici che può dare, sia anche fonte di paura e confusione in coloro che realmente senza questa non potrebbero sopravvivere.

mercoledì 6 dicembre 2017

Il pacemaker nel cinema

Grey's Anatomy 2x23



Un famoso violinista al quale è stato precedentemente impiantato un pacemaker cardiaco, vuole che questo gli venga tolto. Da quando ha il pacemaker, non riesce più a sentire il ritmo come una volta. Il dottor Burke opera il musicista con le note del suo violinista preferito come sottofondo.





link del trailer dell'espisodio: http://www.la7.it/greys-anatomy/video/combattere-episodio-2x23-12-04-2013-111303